Omeopatia Unicista 
 

 

¨Un organismo in perfetta salute è come un

armonioso sitàr che emette suoni melodiosi.

Quando si ammala somiglia ad un sitàr stonato

e in questo caso per farlo suonare con armonia 

non serve correggere l'emissione delle singole 

note ma occorre riaccordare lo strumento¨ (3).

 

 

Nel XX° secolo la scienza moderna accoglie integrando in nuove teorie scientifiche l'antica e complessa concezione olistica del funzionamento dell´organismo umano: nella prima metà del '900 con l'elaborazione del concetto di ¨Omeostasi¨e nella seconda metà con l'evoluzione dei principi della "Teoria Generale dei Sistemi" e lo studio dei "Meccanismi Cibernetici".

La teoria sistemica considera l´organismo vivente un ¨sistema aperto¨, ovvero "un insieme auto-organizzato" che scambia energia e materia con l´ambiente esterno e si mantiene attivamente nello stato per lui ottimale di equilibrio dinamico. Il corpo umano organizzato in catene di causalità circolare, è in grado di auto-regolarsi e di reagire ad ogni intervento esterno che, interferendo con una sua parte, lo allontana da una condizione ottimale di stabilità.

L´Omeopatia Unicista è una disciplina diagnostica e terapeutica che concepisce una rappresentazione olistica dell´uomo, considerandolo su un piano fisico, psichico e contestuale. L´individuo è descritto come un sistema complesso: l'organismo, costituito da parti finite ed energetiche (corpo-mente), che interagiscono continuamente tra loro ed in relazione con un sistema esterno: l´ambiente (rappresentato da componenti fisico-chimiche materiali e riferimenti emotivi).

L´omeopatia unicista per i suoi presupposti teorici, in caso di malattia non cura solo la parte: l'organo malato agendo esclusivamente sul sintomo ma cura l´insieme: il Sistema-Organismo che ha perso il proprio equilibrio interno e non è più in armonia con il Sistema-Ambiente a cui appartiene.

Molti studiosi si sono occupati di limiti e contraddizioni dell´odierna medicina tecnico-scientifica, dei differenti metodi di cura praticati da altre società e dell´utilità di dare ai sintomi un significato sistemico, riportiamo di seguito qualche breve citazione.

"Il corpo umano è un sistema complesso ciberneticamente integrato. Questo sistema viene studiato da molti anni dagli scienziati(...). Essi, essendo dottori, hanno certi fini: curare questo e quello; quindi i loro sforzi di ricerca vengono concentrati, perdendosi, su quelle brevi catene di causalità su cui essi possono intervenire mediante medicamenti o altro, per correggere stati o sintomi più o meno specifici e identificabili¨ (6).

¨Per le società tradizionali, all´opposto, la malattia si carica di significati autonomi, che verranno di volta in volta decodificati, caso per caso¨ (8).

¨Il medico deve saper fare una diagnosi, cioè riconoscere il sintomo e cercare il disturbo fondamentale che si nasconde dietro il sintomo. (...) I sintomi devono essere valutati a partire dal significato che possono possedere, come manifestazioni concrete e sensate della sofferenza, come espressione di un processo morboso che ha una sua storia, un suo senso, un suo percorso, un suo sviluppo, un suo decorso¨ (7).

Dunque, nell'ottica sistemica, la medicina è una disciplina scientifica che ha il compito di realizzare il mantenimento o ripristino della salute: uno stato armonico di equilibrio del Sistema-Uomo.

In omeopatia unicista una malattia, acuta o cronica, fisica o mentale, locale o generale, è sempre l´espressione di modifiche funzionali o organiche dell´intero sistema-organismo, la sua origine e il suo mantenimento sono complesse e vanno ricercate, in una visione globale, sul piano psico-fisico interno (strutturale genetico, congenito o acquisito, a livello biochimico ed energetico) e/o nell´interazione con il sistema esterno (ambiente fisico, relazioni familiari e sociali).

L´equilibrio, l´armonia, la guarigione, nell´uomo che si ammala, possono essere riportati con efficacia con strumenti terapeutici che, al bisogno, possono essere utilizzati in maniera congiunta.

La Medicina Omeopatica, avvalendosi del rimedio, modifica il piano energetico, biochimico e strutturale dell´organismo.

La Psicoterapia Sistemica promuove cambiamenti delle dinamiche intra-psichiche dell´individuo e del suo modo di relazionarsi, producendo una maggiore flessibiltá(5).

La terapia omeopatica da sola è utile nei disturbi funzionali e organici più disparati (vedi pagine seguenti). La sua efficacia è notevole nei disturbi del sistema immunitario, del sistema nervoso o psichiatrici, di tipo nevrotico o psicotico, dove spesso è notevolmente superiore a quella della medicina convenzionale

Nei disturbi psichiatrici, laddove occorre, il trattamento omeopatico unicista può essere affiancato ad un intervento di psicoterapia sistemica di tipo individuale, di coppia o familiare.